Il corso


Il corso di formazione Insieme per prenderci cura nasce dalla necessità di mettere in comunicazione, in modo efficace e qualificato, diversi ambiti della società italiana, sempre più multiculturale e multietnica. In particolare il mondo ospedaliero nel quale convergono una varietà di figure professionali e assistiti di ogni provenienza, lingua, cultura e religione.

Medici, operatori sanitari, assistenti spirituali e malati si trovano oggi di fronte a nuove sfide etiche, per le quali è necessario prima di tutto un dialogo e una conoscenza più approfondita delle rispettive esigenze, siano queste professionali, rituali e persino alimentari.

Un processo di cura che tenga conto della dimensione spirituale della persona assistita - con particolare riferimento alle tre religioni monoteiste, Islam, Cristianesimo, Ebraismo, con approfondimenti anche su Induismo e Buddismo - rappresenta un valore irrinunciabile della persona, a prescindere dal proprio ruolo professionale e dalle proprie convinzioni di fede.

Il corso intende dare spazio a ciascuna delle realtà che concorrono alla cura, intesa come sforzo di tensione verso il Bene, il cui successo trascende l’individuo che se ne fa strumento e anche colui che la riceve. Tale prospettiva risponde a un’esigenza reale nella vita di uomini e donne che vivono l’esperienza ospedaliera, per necessità o per lavoro.

Obiettivi


  • promuovere una formazione globale per ospedali e case di cura come luoghi di condivisione valoriale e di costruzione di solidarietà
  • studiare e diffondere aspetti e fattori di benessere complessivo che affiancano l’intervento clinico e terapeutico con una specifica consapevolezza della dimensione spirituale e religiosa conforme alle rispettive identità e comunità di fede cui il malato aderisce
  • proporre un lavoro di aggiornamento con esperti in discipline diverse, condotto in équipe che realizzino una condivisione di competenze in continuo dialogo tra loro
  • sensibilizzare, informare e formare tutti gli operatori sanitari al rispetto delle varie identità spirituali delle persone malate
  • fornire strumenti cognitivi di approccio alla sofferenza, alla vita e alla morte utili nella gestione dei casi clinici più complessi
  • valorizzare la bibliografia esistente, le esperienze dei singoli docenti, esperti tecnici e rappresentanti religiosi per un progetto che possa proseguire nel tempo per dare un contributo al territorio e alla cittadinanza

Gli incontri sono aperti al pubblico previa registrazione e fino ad esaurimento posti. Per gli operatori della sanità la partecipazione agli incontri darà diritto a crediti ECM mentre gli studenti hanno diritto a crediti formativi.
Per registrazioni www.ipasvimi.it